Ribollita

 

E’ la minestra di pane (vedi ricetta che riportiamo di seguito) conservata per uno o due giorni e quindi messa a ricuocere aggiungendo, se del caso, un po’ di brodo.

Servire in zuppierine di coccio cospargendo sopra un filo d'olio extra vergine d'oliva rigorosamente toscano dal gusto fruttato intenso.

A piacere servire cipollotti freschi da sbocconcellare tra un cucchiaio e l’altro

 

Minestra di pane

Premessa

Gli ingredienti più importanti per fare una buona minestra di pane sono due: il cavolo nero, che deve aver sentito almeno i primi freddi dell’inverno ed il pane che deve essere il vero pane toscano, fatto come facevano i contadini, che panificavano una volta ogni dieci giorni almeno, producendo un pane che si manteneva benissimo per tutto l’intervallo ed anzi era ancora più buono man mano che passavano i giorni. Come lievito conservavano in un angolo della madia un pugno di pasta di pane coperta con abbondante farina cotto.

 

Vino: CHIANTI D.O.C.G.

Caratteristiche Organolettiche:

Rosso Rubino mediamente inteso, fruttato di bacche rosse. Al gusto esprime buon equilibrio esaltando la piacevolezza di beva.

Caratteri del vino:

Nella versione normale offre le sue caratteristiche migliori nei primi due anni, fanno eccezione le riserve che per particolari situazione esprimono peculiarità  eccezionali (es. Chianti Rufina)

Nei Chianti in cui viene praticato “ Il Governo Toscano”  (rifermentazione del vino appena svinato con uve leggermente appassite e di grande concentrazione zuccherina) si esaltano note fruttate e fresche solitamente si preferisce il consumo nell’annata.

 

Ingredienti per 6 persone:

-         Pane raffermo (non secco)

-         Fagioli cannellini lessati: g 400

-         Cavolo nero: 2 mazzi

-         Cavolo verza: ½

-         Bietole: 2 mazzi

-         Sedano: 2 coste

-         Carote: 2

-         Patate: 3

-         Pomodori pelati: g 500

-         Cipolle: 2

-         Porro: 1

-         Olio extra vergine d’oliva: 1 bicchiere scarso

-         Sale: q.b.

-         Pepe: q.b.

Esecuzione

1)      I fagioli devono essere per metà passati per ridurli a purea e gli altri lasciati interi

2)      In una grossa pentola, fai soffriggere le cipolle tagliate a fettine.

3)      Aggiungi il cavolo nero ed il cavolo verza tagliati a listelle.

4)      Dopo 10 minuti circa aggiungi le patate, le carote ed il sedano tagliati a tocchetti, i pomodori a pezzi, le bietole tagliate a listelle e la purea di fagioli

5)      Fai cuocere piano il tutto per circa un’ora a pentola coperta aggiungendo, un po’ alla volta, brodo od acqua bollente con una manciata di sale.

6)      Aggiungi il pepe secondo i gusti.

7)      Alla fine unisci i fagioli interi.

8)      Rivesti il fondo di un grosso tegame di coccio con fettine di pane raffermo, bagnale con un filo d’olio e versaci sopra un po’ di minestra; procedi a strati in questo modo, cospargi il tutto con un po’ d’olio e quindi metti il tegame in forno ben caldo per qualche minuto.

9)      Lascia riposare e servi in scodelle di coccio. con un filo d'olio extra vergine d'oliva rigorosamente toscano dal gusto fruttato intenso.

 

Buon appetito