Brasato

 

Tempo: 2h (più la marinatura)   Difficoltà: Media

 

Vino: BRUNELLO DI MONTALCINO  D.O.C.G.

Caratteristiche Organolettiche:

Rosso rubino con riflessi granato, fruttato di ciliegia e speziato di pepe nero e cannella. Al gusto è secco, caldo di alcool, tannico, robusto di grande sapidità e di lunga persistenza.

Caratteri del vino:

Enorme longevità, normalmente 15-20 anni, per particolari annate anche centenario.

Indipendentemente dall’età  e dal “mezzo”  di maturazione riesce sempre ad emergere il “carattere” del Sangiovese con la sua nota di equilibrata “freschezza”.

 

Ingredienti per 4 persone:

-         Carne da Brasato (Campanello e Taglio reale): kg 1

Per la marinata:

-         Vino rosso (Barolo o Barbaresco o Brunello)

-         Carota: 1

-         Aglio: spicchi 3

-         Cipolla: 1

-         Sedano: costa 1

-         Chiodi di garofano: 8

-         Pepe nero in grani: cucchiaio ½

-         Cannella: bastoncino ½

-         Timo: rametti 2

-         Alloro: foglie 2

-         Ginepro: bacche 8

-         Sale: q.b.

 

Per la cottura:

-         Olio extravergine: bicchiere ½

-         Brodo di carne : litri 1

-         Brandy: bicchierini 1

-         Vino rosso: bicchieri 1

-         Pomodoro a cubetti : g 200

-         Patate: 3

-         Zucchero: cucchiaino ½

-         Noce moscata grattata: cucchiaino ½

-         Farina: cucchiaino ½

Premessa

 

Brasare è un tipo di cottura che richiede tempo e pazienza. Un buon brasato è infatti il risultato di una cottura lenta e molto dolce, preferibilmente in un recipiente chiuso a tenuta d'aria, che non permetta l’evaporazione. L’ideale sarebbe una cottura  su fornello alla brace (come quello dei nostri nonni)  od  in forno a calore dolce.

 

Esecuzione

  1. Steccate in più punti la carne intera con l’aglio e la carota tagliati in piccoli pezzi.

  2. Ponetela in una zuppiera, e aggiungete a crudo la cipolla, il sedano, l’aglio schiacciato, i chiodi di garofano, il pepe, la cannella, il timo, l’alloro e il ginepro.

  3. Versate il vino rosso in modo che la carne ne sia del tutto coperta.

  4. Lasciate marinare il tutto in luogo fresco per almeno 48 ore, per permettere alla carne di aromatizzarsi bene con i sapori delle spezie.

  5. Al momento di cucinare la carne, toglietela dalla marinata e, dopo averla asciugata, sistematela in una comoda casseruola, dove avrete versato l’olio, per farla rosolare da ogni lato.

  6. Quando la carne sarà ben rosolata, in modo da mantenere all’interno il proprio succo, salatela, versate la marinata nella pentola, e lasciate cuocere a fuoco lento.

  7. Quando il liquido comincia a ritirarsi aggiungete il brodo di carne, il cognac e il vino rosso in parti uguali; quindi i pomodori, le patate  a tocchetti, lo zucchero, la noce moscata e la farina.

  8. Procedete con la cottura sempre a fuoco lento, per circa due ore, il tempo necessario per far addensare il liquido a piacere.

  9. A cottura terminata, togliete la carne e passate al passatutto (a fori piccoli) il sugo così ottenuto con le verdure rimaste.

  10. Potete servire la carne intera, servendo il sugo a parte in una salsiera, ma è preferibile tagliarla a fette di almeno un centimetro, disporle in un vassoio ben caldo e ricoprirle con il sugo, anch’esso caldo.

 

La tradizione vuole che il brasato sia accompagnato con la polenta che potrete preparare tradizionalmente durante la cottura della carne, od all’ultimo momento utilizzando la farina di mais che consente la cottura in un minuto o due ( puoi trovarla anche presso di noi)

 

Buon appetito