Cacciucco del Fattore

La ricetta è stata inviata da Alberto

 

Vino: ELBA ROSATO D.O.C.

Caratteristiche Organolettiche:

Rosa tenue. Profumo fruttato di fragola. Gusto secco, debole di corpo con spiccata freschezza

Caratteri del vino:

da bersi nel primo anno, la vena di freschezza anche se accentuata rimane sempre piacevole

 

Ingredienti:

-         Anatra muta (o germanata): 1/2

-         Pollo ruspante: 1/2

-         Coniglio disossato: 4 pezzi

-         Salvia: 1 foglia

-         Rosmarino: 1 rappetto

-         Aglio: 6 spicchi

-         Vino bianco: q.b.

-         Olio extravergine: q.b.

-         Brodo: q.b.

-         Concentrato di pomodoro: 2 cucchiai

-         Passata di pomodoro: 2 bicchieri

-         Sale

-         Peperoncino

-         Pane toscano (cotto a legna) raffermo: tante fette quanti saranno i pezzi di carne

 

Esecuzione

 

  1. In tegame molto lago mettete a soffriggere  due spicchi d’aglio vestito la salvia ed il rosmarino in mezzo bicchiere di olio extravergine.
  2. Quando l’aglio sarà diventato biondo toglietelo ed aggiungete l’anatra, il pollo ed il coniglio tagliati a pezzi regolari.
  3. Fate rosolare bene i pezzi girandoli spesso ed aggiungendo di volta in volta del vino che lascerete sfumare e se, nonostante il vino, la carne tendesse ad attaccare aggiungete un po’ di brodo.
  4. Quando i pezzi di carne avranno raggiunto un bel colore bruno, toglieteli dal tegame e disponeteli provvisoriamente in un piatto.
  5. Nel tegame che avete già usato, aggiungete 4 cucchiai d’olio extravergine, due spicchi d’aglio tagliati a fettine molto sottili, il concentrato, la passata di pomodoro ed il peperoncino.
  6. Quando il tutto comincerà a sobbollire, unite i pezzi di carne e lasciate cuocere lentamente per 20 minuti aggiungendo, se necessario, un po’ di brodo in modo che la salsa sia abbondante e semiliquida.
  7. Nel frattempo tostate le fette di pane ed inagliatele da entrambe le parti disponendole quindi in ciotole, possibilmente di coccio e preriscaldate nel forno.
  8. A cottura ultimata disponete un  misto dei pezzi di carne, ciascuno su di una fetta di pane e ricoprite con abbondante salsa.

 

Buon appetito

Curiosità: Come quasi tutto quello che ha origine contadina, anche questo piatto deriva dalla necessità di non sprecare niente.

Sembra infatti che il piatto abbia avuto origine dagli avanzi di un pranzo che, non potendo essere conservati più di tanto e volendo fargli assumere un aspetto più appetibile, furono ripresentati il giorno dopo nella manipolazione sopra descritta.

Questa ricetta non prevede che la carne sia avanzata, ma parte dai componenti a crudo.